Regolamento

Norme per il conferimento ed il prelievo dei beni
Centro del Riuso del Comune di Macerata

I soggetti che possono fruire del CDRi sono: 

PER IL CONFERIMENTO
Privato cittadino di maggiore età o minore accompagnato da maggiorenne, impresa o ente residenti nel territorio del Comune di Macerata che, in possesso di un bene usato ancora integro e comunque funzionante, lo consegni a titolo di donazione al CDRi affinché, mediante la cessione gratuita a terzi, ne possa essere prolungato il ciclo di vita.

PER IL PRELIEVO
Privato cittadino, associazione di volontariato onlus, organizzazione no profit, istituto scolastico che preleva un bene dal CDRi al fine di un suo riuso.


DISPOSIZIONI RELATIVE AL CONFERIMENTO DEI BENI USATI
1. L'accesso all'utenza è consentito durante l'orario e i giorni stabiliti per l'apertura del CDRi.
2. L’accesso con automezzi al di fuori dell’area parcheggio del CDRi è consentito per il conferimento solo dei beni di grandi dimensioni.
3. I beni usati devono essere conferiti all’interno del CDRi direttamente da parte dei soggetti ammessi, essendo esclusa ogni possibilità di facchinaggio da parte del personale presente.
4. Il conferimento dei beni usati deve avvenire in maniera ordinata e divisa per tipologia avendo cura di non provocare danneggiamenti che ne possano compromettere il successivo riuso.
5. Il CDRi, in quanto soggetto responsabile, si riserva la verifica delle condizioni generali dei beni consegnati assicurando il controllo, la valutazione del corretto stato e la funzionalità dei beni usati affinché possano efficacemente essere utilizzati per gli usi, gli scopi e le finalità originarie.
6. In mancanza dei requisiti necessari per l’accettazione del bene (casistica che contempla anche la mancanza di spazio nel CDRi), il rifiuto deve essere destinato al Centro di Raccolta per l’avvio a recupero/smaltimento.
7. È facoltà del gestore del CDRi non accettare tipologie di beni qualora ritenute non gestibili sotto il profilo dell’eccessivo ingombro e/o della sicurezza per il CDRi o per gli operatori.
8. È facoltà del gestore del CDRi sospendere o limitare i conferimenti in caso di mancato rispetto delle condizioni generali di funzionamento del CDRi.
9. I beni usati consegnati al CDRi sono presi in carico dall’addetto, previa verifica della conformità, mediante accettazione all’atto di ricevimento del bene e depositati negli spazi destinati al primo ammassamento del CDRi e poi classificati in base alla tipologia, con assegnazione di un punteggio (max. 10 per ciascun oggetto o gruppo di beni).
10. Non possono essere conferiti beni destinati alla rottamazione collegata ad incentivi fiscali.
11. Per consegnare beni al CDRi, gli utenti devono fornire le informazioni richieste per la compilazione della scheda di conferimento con i relativi quadri descrittivi di prodotto.


DISPOSIZIONI RELATIVE AL PRELIEVO DEI BENI USATI
1. L’accesso all’utenza è consentito durante l’orario e i giorni stabiliti per l’apertura del CDRi.
2. L’accesso con automezzi al di fuori dell’area parcheggio del CDRi è consentito per il prelievo solo dei beni di grandi dimensioni.
3. L’utente viene accolto nella zona di ricevimento e di prima valutazione dei beni. Il bene richiesto viene preventivamente ricercato nel database del software di catalogazione, l’operatore può accompagnare l’utente nelle zone espositive per far visionare direttamente i beni di cui il CDRi dispone.
4. Per prelevare i beni dal CDRi gli utenti devono fornire le informazioni richieste per la compilazione del modulo di prelievo finalizzato a sollevare il Gestore ed i suoi operatori da ogni responsabilità diretta o indiretta conseguente al prelievo del bene, comprese le responsabilità per eventuali danni a cose e/o persone derivanti dal loro uso proprio e improprio.
5. L’operatore trasferirà il bene scelto dall’utente dalla zona espositiva (anche coadiuvato dall’utente e da carrelli/transpallet in dotazione nel caso di beni ingombranti) alla zona di ricevimento e di prima valutazione dei beni e consegnerà il bene all’utente.
6. Dall’attività del CDRi non può derivare alcun lucro, né può costituire vantaggio diretto o indiretto per l’esercizio di attività di privati svolte con fini di lucro, pertanto è vietato il prelevamento di beni da parte degli operatori dell’usato.
7. Per ciascun utente il prelievo è gratuito con una frequenza non superiore a 2 prelievi al mese ed un limite di 30 punti per ciascun prelievo. Associazioni onlus, organizzazioni no profit, istituti scolastici possono presentare richieste finalizzate a soddisfare esigenze e necessità legate a particolari situazioni di disagio.
8. È facoltà del gestore del CDRi sospendere o limitare i conferimenti ed i prelievi in caso di mancato rispetto delle condizioni generali di funzionamento del CDRi.

DISPOSIZIONI FINALI
Per la gestione di eventuali casistiche o problematiche non contemplate nelle presenti norme per il conferimento ed il prelievo dei beni del CDRi, è necessario far riferimento all’ufficio ambiente del Comune di Macerata all’indirizzo ambiente@comune.macerata.it

COMUNE DI MACERATA

COSMARI S.R.L.

CEA Parco di Fontescodella